Ricette

I Tortelli dolci della nonna

dicembre 25, 2016
tortelli dolci

Erano anni che mi ero ripromessa di provare a fare i Tortelli Piacentini dolci della mia nonna Luisa, ormai lei è troppo anziana e troppo affaticata per trovare la voglia di prepararmeli, ma per tutti gli anni della mia infanzia, anzi fino a pochi anni fa, questi tortelli ci hanno accompagnato per tutto il periodo delle feste, ed erano il dolce immancabile sulla tavola Natalizia. Sono dei deliziosi tortelli ripieni di castagne, cacao e mostarda, così particolari e così buoni.

La nonna li preparava alla vecchia maniera…misurazioni “a occhio”, tutto rigorosamente tritato con la mezzaluna e con una “leggerissima” cottura nello strutto.

Naturalmente non avendo dosi precise sono sempre stata frenata nel replicare la ricetta, ma ormai erano 3 o 4 anni che non li mangiavo ed erano rimasti un chiodo fisso per me, un po’ per il piacere di mangiarli (li adoro letteralmente) ma soprattutto per portare avanti la tradizione di questa ricetta di famiglia che altrimenti andrebbe dimenticata.

Si perché, i Tortelli dolci sono tipici dell’Emilia Romagna ma ogni famiglia prepara la sua versione! Andate a leggere anche quella di Vale, che li prepara secondo la ricetta della sua famiglia e ci offre lo spunto per una cottura al forno.

Anni fa, bilancia alla mano, andai dalla nonna e facemmo i Tortelli insieme, così scrissi un abbozzo di ricetta, che oggi ho miracolosamente ritrovato in un vecchio quaderno degli appunti, e così mi sono messa all’opera, optando per un mixer elettrico e una frittura nel burro chiarificato.

tortelli piacentini

Cosa serve?

Per il ripieno:

500gr di castagne secche lessate (dopo averle tenute a bagno una notte)

60gr di cacao amaro in polvere

2 cucchiai di zucchero

250 gr di mostarda + 2 cucchiai del suo sciroppo

150gr di amaretti

100gr di marmellata di albicocche o prugne

Per la pasta:

750gr di farina

3 uova

130gr di burro

1 bicchiere di latte

3 cucchiai di zucchero

1 pizzico di sale

scorza di 1/3 di limone

1 bustina di lievito per dolci

Per inzupparli:

marsala all’uovo q.b.

zucchero q.b.

Burro chiarificato per friggere q.b.

 

Come si fanno?

Dopo aver fatto ammollare le castagne secche in acqua per una notte, fatele bollire per circa 60/70 minuti, scolatele e fatele raffreddare completamente.

Mettete nel mixer tutti gli ingredienti per il ripieno, castagne comprese e frullate. Mettete il ripieno in frigorifero per qualche ora o anche tutta la notte, ben coperto con della pellicola.

Preparate questa sorta di pasta frolla lievitata facendo sciogliere il burro nel latte, a fuoco molto basso e poi fatelo raffreddare.

In una ciotola mettete la farina, lo zucchero, la scorza di limone e un pizzico di sale. Unite le uova e poi poco alla volta il latte + burro, iniziando ad impastare. Quando il panetto sarà formato aggiungete il lievito e impastate ancora per 1 minuto.

Tirate la pasta in una sfoglia non troppo sottile, usando la macchina per tirare la pasta, dopo averla divisa in pezzi.

Formate diverse strisce di pasta e adagiatevi il ripieno, una noce per ogni tortello, lasciando una distanza di 2 dita tra uno e l’altro. Coprite con un’altra striscia di pasta e premete bene i bordi per far uscire l’aria in eccesso. Tagliate i ravioli usando una rotella per la pasta.

In una padella scaldate del burro chiarificato e cuocete i tortelli da entrambi i lati, assicurandovi di aggiungere burro ogni qualvolta la padella sia asciutta.

Una volta cotti tutti i tortelli e fatti raffreddare bene, passateli prima nel marsala e poi nello zucchero.

I Tortelli si conservano 3/4 giorni ben chiusi in una scatola, ma secondo me non superano il primo giorno 😉

Io ho preparato i miei tortelli ieri, la vigilia di Natale, ma sono perfetti per il veglione di capodanno e anche per l’epifania, anzi, la mia nonna ai tempi d’oro li rifaceva proprio per la festa della befana!

Spero che anche voi possiate conservare questa mia ricetta di famiglia insieme alle vostre, per uno scambio “regionale” di sapori e tradizioni!

Buon Natale e tanta felicità 😉

 

You Might Also Like

1 Comment

  • Reply mauro febbraio 12, 2017 at 2:59 am

    Erano anni che cercavo questa ricetta. Ricordo ancora quando li faceva mia nonna. Anche lei utilizzava la mezzaluna e tirava la pasta con il mattarello. Proverò di sicuro a farli.

  • Leave a Reply