Lifestyle

The Floating Piers

giugno 23, 2016

The Floating Piers, la passerella galleggiante degli artisti Christo e Jeanne-Claude sul lago d’Iseo, ormai ne avrete sentito parlare tutti.

Oggi ci sono stata e per quanto io non avessi molta voglia di passare un’intera giornata sotto il caldissimo sole che ci sta baciando in questi giorni, a conti fatti andare è stata un’ottima scelta!

L’esperienza è unica e sebbene l’enorme affluenza non permetta di godere fino in fondo di questa installazione, sarebbe stato un peccato lasciarsi scappare un’occasione così unica, a poco più di un’ora da casa.

 

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Oggi molte di voi mi hanno seguita in diretta su Snapchat e mi avete chiesto un sacco di consigli, così, malgrado il mio cervello sia stato in parte cotto dal sole, ho deciso di scrivere subito un post che possa aiutare chi si recherà a The Floating Piers nei prossimi giorni o per convincere chi ancora tentenna.

the floating piers

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I miei consigli possono sembrare banali ma una gita con 37° mal organizzata più trasformarsi in una giornata da incubo.

#1 Fate in modo di raggiungere uno dei parcheggi segnalati molto presto al mattino o nel tardo pomeriggio, così da non dover fare troppa coda per attendere le navette che portano a Sulzano (non raggiungibile in auto), anche perché le file sono sotto il sole e una volta arrivati a Sulzano avrete ancora parecchia coda prima di poter accedere alla passerella.

#2 Indispensabile una protezione solare molto alta (l’acqua riflette), ricordandovi di riapplicarla molto spesso nell’arco del tempo che passerete sul posto. E ricordatevi che lo schermo solare serve a tutti, sia mozzarelle che olive taggiasche, la pelle è un organo e dobbiamo mantenerla in salute.

#3 Acqua a volontà, sia per berla che per rinfrescarvi. Ci sono parecchi punti di ristoro sia a Sulzano che a Montisola, ma naturalmente i prezzi abituali sono stati leggermente ritoccati.

#4 Cappello e ombrellino, che vi faranno sembrare turisti Giapponesi, ma credetemi, se non li avessi avuti avrei rischiato il collasso più di una volta. Se avete una maglietta o un abito troppo scollato sulla schiena, portatevi anche una stola leggera, sarà l’ideale per riparare la schiena dal sole. Non dimenticate fazzoletti a volontà, suderete moltissimo.

#5 Se decidete di pranzare a Monte Isola ricordatevi di prenotare in anticipo, l’affluenza è davvero notevole. Noi abbiamo mangiato una pizza (ma ci sono anche specialità di pesce di lago) in QUESTO ristorante, prezzi onestissimi e servizio ultra rapido.

#6 Ricordatevi che sono tutti stanchi come voi, accaldati come voi e turisti come voi. Non fatevi prendere dalla rabbia, anche se il sole e il caldo non aiutano, mantenete la calma; la protezione civile, i volontari e i soccorritori sono lì per noi e passano ore e ore sotto al sole per permetterci di visitare questa installazione artistica, siate comprensivi con loro, anche se vorrete odiarli perché bloccano il passaggio proprio quando toccherebbe a voi ;P

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lago d'Iseo

A me, malgrado il caldo e le file interminabili, questa giornata è piaciuta moltissimo e sono felice perché non avrò il rimpianto di essere stata troppo pigra per affrontarla.

Trovate tanti suggerimenti pratici su parcheggi, punti di ristoro, navette ecc. sul portale del Turismo del lago d’Iseo, che aggiorna anche gli orari di chiusura (se non ho capito male da oggi non sarà più aperto alla notte).

Ah, avete tempo fino al 3 luglio poi…puff, niente più passerella galleggiante!

Dai che con un po’ di organizzazione sarà una giornata bellissima!

Buon Floating Piers a tutti ♥

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2 Comments

  • Reply Prodotti solari: quali scegliere - Cremedecassis giugno 25, 2016 at 9:31 am

    […] preso anche io, la regina delle diafane, forse anche per merito della giornata passata al Floating Piers sotto al sole sparato, ma anche perché quest’anno ho avuto la fortuna di poter testare dei […]

  • Reply Samantha luglio 1, 2016 at 11:22 am

    Ciao ci andrò domani, speriamo bene.