Ricette

Zézettes di Séte

giugno 19, 2016
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Buona domenica!
Oggi non pubblico una nuova ricetta, ma rimetto a nuovo un vecchio post del 2013, perché questi biscotti meritano di essere assaggiati!
La preparazione è velocissima e avrete colazioni felici per tutta la settimana…

Post del 18 agosto 2013

Se non fosse per Instagram, credo che non avrei mai scoperto questi deliziosi biscotti originari della città di Séte, in Linguadoca.

In realtà sono semplici semplici, la consistenza ricorda quella delle classiche ciambelline Pavesi…ma la loro particolarità è la presenza del Moscato nella ricetta, che gli conferisce un gusto insolito!

Preparando e assaggiando questi biscottoni dalla forma insolita, ho davvero assaporato l’essenza della tradizione…e credo proprio che avrete le mie stesse sensazioni quando li assaggerete!

zezettes

Cosa serve?

Per circa 40 Zézettes

1 bicchiere di olio d’oliva
1 bicchiere di Moscato
1 bicchiere di zucchero
1/2 bacca di vaniglia
1 cucchiaino di lievito chimico
farina 00

Zucchero di canna q.b.

Come si fanno?

In una ciotola miscelate olio, vino, zucchero, lievito e i semi della bacca di vaniglia.

Aggiungete la farina, iniziando con circa 200gr e continuando ad aggiungerne finchè l’impasto non sarà morbido ma malleabile e non troppo appiccicoso. Attenzione però a non metterne troppa, altrimenti si indurirà l’impasto e il risultato non sarà quello desiderato…infatti le Zézettes devono essere fragranti ma non troppo secche.
Non ho pesato ma a occhio potrei dire di averne inserita parecchia, almeno 300gr, forse di più…

Dividete l’impasto in 40 parti tutte uguali e formate delle palline e poi lavoratele fino ad ottenere la forma che vedete nella foto, con il centro più “cicciotto” e le estremità appuntite.

Rotolate le Zézettes nello zucchero di canna, disponetele su una placca ricoperta di carta da forno e fatele cuocere a 180° per circa 10/12 minuti o comunque finchè le punte non saranno belle dorate.

 

Avete trovato qualcosa da fare oggi pomeriggio e il risveglio di domattina sarà meno traumatico…

 

Se avete voglia di frivolezza, vi invito a fare un giro nelle due nuove sezioni del blog:

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Baci baci <3

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8 Comments

  • Reply A tutto pepe... agosto 20, 2013 at 10:24 am

    Da provare assolutamente… meravigliosi! A presto, Michela

  • Reply Irma la dolce agosto 29, 2013 at 5:21 pm

    Dolci strani i tuoi..non i soliti dolci..Quasi sento il profumo!! proverò anche questi!
    (quando sarò guarita….)

  • Reply Erica Di Paolo settembre 3, 2013 at 2:44 pm

    Certo che….. ricevere un complimento da te non è male!!! Sei una grande artista!! Complimenti! Ti seguirò anche io con estremo piacere!! ^_^

  • Reply Beatrice Rebasti settembre 5, 2013 at 7:43 pm

    Cara Erica…complimenti così belli e sinceri fanno davvero bene al cuore;)) ti ringrazio tanto!!
    A prestissimo e buona cucina 😉

  • Reply Paola Sabino giugno 19, 2016 at 8:17 pm

    In questo periodo sono alla ricerca di tutto ciò che nei sapori ricordi la Francia. Felice di aver trovato questi biscottini che non conoscevo 🙂

    • Reply Beatrice Rebasti giugno 22, 2016 at 8:25 pm

      Ciao Paola! Sono contenta di averteli fatti scoprire 😉
      Buona serata,
      Bea

  • Reply zia Consu giugno 20, 2016 at 3:21 pm

    Non li ho mai assaggiati ma sono così semplici che non mi resta che rimediare e mettere le mani in pasta 🙂 Grazie della condivisione cara e felice settimana <3

    • Reply Beatrice Rebasti giugno 22, 2016 at 8:26 pm

      Vai Consu, ti verranno perfetti! E non mollare, rimboccati le maniche e blogga più che mai!
      Ti abbraccio,
      Bea

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