Ricette

Concorso Alhambra Reserva 1925

settembre 12, 2015
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In questo sabato un po’ grigio vi porto in Spagna, alla scoperta della birra Alhambra Reserva 1925, una birra del gruppo Mahou San Miguel.

Qualche settimana fa sono stata coinvolta nel progetto ” Crafted flavour from Spain”, si trattava di realizzare una ricetta di Tapa da abbinare a questa corposa birra, nata nel 1997 e ispirata alle birre prodotte nel famoso stabilimento di Granada nel 1925.

Alhambra Reserva 1925 è una birra Spagnola prodotta artigianalmente, ogni singolo elemento, dal malto al luppolo e al lievito vengono selezionati con cura, per ottenere una birra squisita.

Un’attenzione per i dettagli che si ritrova anche nel packaging, la bottiglia infatti, senza etichetta ma con il nome in rilievo, evoca lo spirito Spagnolo, delle serate passate tra chicchere, deliziose tapas e un buon boccale di birra!

Il progetto include anche un bellissimo regalo per voi, vi basterà commentare questo post rispondendo a questa domanda…

“Qual è per te la migliore tapa da abbinare ad Alhambra Reserva 1925?
Commenta e puoi vincere un set heritage di Alhambra Reserva 1925 da gustare con le tapas preparate da te”.

 

Io ho deciso di preparare un crostino di polpo su hummus di fagioli rossi e pesto di spinaci!
Da gustare sia freddo che tiepido, si sposa alla perfezione con il gusto deciso di questa birra ambrata.

Cosa serve?

per 4 persone

500 di polpo

Per il pesto:
100g di spinaci novelli
20g di mandorle
olio EVO
sale
pepe
parmigiano reggiano
1/2 spicchio d’aglio

Per l’Hummus:
1 scatola fagioli rossi al vapore
2/3 cucchiai di tahini
sale
paprika
olio EVO
1/2 spicchio d’aglio

Come si fanno?

Cominciamo con il polpo. Mettete a bollire 2 litri d’acqua salata con una foglia di alloro. Sciacquate il polpo e quando l’acqua bolle immergete i tentacoli, tenendolo per la testa, per 3/4 volte, così si arricceranno bene, poi tuffatelo nell’acqua a fate sobbollire con il coperchio per 35/40 minuti. Fate raffreddare nella sua acqua.

Passiamo all’Hummus di fagioli. Scolate e lavate i fagioli rossi e metteteli nel mixer insieme a tutti gli altri ingredienti. Frullate aggiungendo l’olio a filo, finchè non raggiunge una consistenza cremosa.

Infine il pesto. Mettete tutti gli ingredienti nel mixer, sempre aggiungendo l’olio a filo.

Non vi resta che comporre la Tapa. Fate tostare le fette di pane rustico, spalmate l’hummus, adagiate il polpo e infine aggiungete qualche goccia di pesto.

Aspetto i vostri commenti, il più originale sarà il vincitore e io sono molto curiosa di sapere che di voi si aggiudicherà il set heritage di questa deliziosa birra artigianale!

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7 Comments

  • Reply consuelo tognetti settembre 13, 2015 at 7:04 am

    Amo il polpo in ogni declinazione e questa è davvero spettacolare e golosissima 😛 Complimenti e felice domenica 🙂
    ps: ne approfitto x lasciarti il mio saluto, sono in partenza x le mie agoniate vacanze e x un po' sarò assente dal web 🙂 a presto <3

  • Reply Giulia settembre 13, 2015 at 9:27 am

    La tua proposta mi piace moltissimo: vado matta per il polpo e gli abbinamenti di sapore che hai scelto mi sembrano davvero azzeccati.
    Anche se non conosco il bouquet di questa birra sceglierei una tapa tanto semplice quanto squisita, assaggiata proprio a Granada l'estate scorsa e che avevo trovato deliziosa: ceci e gamberi in umido con pomodoro, cumino e coriandolo, magari serviti su un crostino o in un piccolo bicchierino.
    Buona domenica!

  • Reply Patrizia @ The Growling Breakfast settembre 14, 2015 at 6:45 am

    Ciao Beatrice! Come promesso su instagram (dove sono Thegrowlingpatry :D) sono passata a dare un'occhiata al contest! Buonissima la tua tapa, sono da sempre un'aficionada del polpo e i ceci sono il contorno perfetto per rendergli omaggio. Brava!!! 🙂 Replicherò a casa la tua ricetta!
    Per quanto riguarda la tapa che abbinerei io.. punterei su un mix di sapori di terra e di mare da assimilare bene dopo il primo morso. Un crostino di pane delicatissimo al cavolo nero, saltato in padella con olio evo fino ad ottenere i bordi bruciacchiati come dice la buona cucina casalinga. Uno strato di caprino – ma sottilissimo, un velo di tulle insomma. Una fettina di pesce spada affumicato, a formare un volant rosa sopra al verde e al bianco. E, infine, un bottone di pomodorino secco fermato con una bella spilla di legno – leggi stecchino. 🙂
    Vestito confezionato, voilà! 😀
    Non sapendo il gusto vero e proprio della birra mi veniva comunque questa opzione di tapa. La Spagna è mare, terra, colore, sole che asciuga. E allora ecco che mi è uscito questo 🙂

    Complimenti ancora per il blog, le tue foto sono da paura! Continuo a seguirti su IG, ciao! Un abbraccio!
    Patrizia

  • Reply cripil settembre 14, 2015 at 6:39 pm

    Da provare assolutamente la tua tapa al pulpito <3! Granada mi ricorda un viaggio meraviglioso di due settimane in Andalusia, d'estate, e mi è davvero rimasta nel cuore… anch'io non conosco la birra, ma il colore ambrato e la città con la sua particolare atmosfera, un po' gipsy, un po' moresca, mi ispira un bel piatto di involtini di jamon de bellota con un velo di robiola e una fettina di pera coscia al suo interno, e per aggiungere altro sapore… una tortilla di verdure e cipolle ad accompagnare il tutto. Non conoscevo il tuo blog, ti ho sempre seguita solo su Instagram (@cripil). Complimenti e un caro abbraccio! Cristina

  • Reply Trita Biscotti settembre 16, 2015 at 5:56 am

    Dalla descrizione della birra la assocerei a una tapas di pesce: un crostino ricoperto di brancujun(un'amalgama di baccalà e patate tipico ligure) con una spolverata di prezzemolo fresco e olive taggiasche. Il tutto impreziosito da un giro di olio extravergine.
    Bellissimo la tua tapas e questa birra deve essere super!

  • Reply flavia priolo settembre 17, 2015 at 6:28 pm

    Ma che bellezza è che bontà!!!Io abbinerei a questa birra dei crostoni di peperoni arrostiti e saltati a striscioline in padella con capperi, alici sott'olio e pangrattato, un goccio di olio a crudo, una spolverata di prezzemolo fresco ed è fatta!!!
    Ecco, ora ho voglia di aperitivo!!!
    Ciao ciao

  • Reply Alexandra Diversa-mentelatte settembre 19, 2015 at 6:14 am

    Ciao Bea! Eccomi qui come promesso!
    A questa birra ambrata abbinerei una tapa a base di alici croccanti (aperte in due e ben pulite) passate nella farina di mais e fritte in poco olio accompagnate da chimichurri (una salsa argentina a base di prezzemolo, peperoncino, cannella, paprica e limone) e da una generosa e abbondante dose di patatas bravas…
    Un'alice croccante, una spruzzata di fresco limone, una patatas bravas, il gusto acidulo/dolciastro/speziato/piccante del chimichurri, una birra fredda, la compagnia giusta, chiacchiere a volontà… et volià il gioco è fatto!

    Alexandra

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