Ricette

Buondì nella pentola fornetto

gennaio 29, 2014

Ma ndo vai se la pentola fornetto non ce l’hai!!

Scherzo eh! Io l’ho comprata qualche giorno fa, dopo aver visto la ricetta di Giuliana e essermi ricordata che la mia nonnina la usava per farmi una ciambella che all’epoca mi sembrava la quintessenza dei dolci, nella realtà era un mattoncino gnucco 😉 ma a me piaceva tantissimo, con tutto lo zucchero caramellato intorno…

Ad essere sincera in risultato mi ha soddisfatto in pieno, non so se al forno sarebbe lo stesso, ma forse controllando bene la cottura si!

E in ogni caso…una foodblogger non resiste al richiamo ancestrale di stampi, teglie & co. e quindi, l’ho comprata!
Ho deciso di inaugurare la mia pentola fornetto (che potete acquistare QUI) proprio con una delle ricette di Giuliana, quella del Buondì. Si, lui. Il famoso Buondì.
La ricetta è perfetta così, non ho apportato nessuna modifica!

Cosa serve?

Per la bioche

250gr di farina 00
250gr di farina 0 (manitoba)
10gr di lievito di birra fresco
50gr di burro morbido
1 uovo e 2 tuorli
20gr di olio di semi
1 pizzico di sale
100gr di latte
100gr di acqua
80gr di zucchero

Per la glassa

granella di zucchero
65gr di farina di mandorle
110gr di zucchero
50gr di albumi
12gr di fecola di patate
2 gocce di estratto di vaniglia

Come si fa?

Prima di tutto dovrete preparare il lievitino, mischiando i 100gr di acqua, i 100gr di latte, il lievito e 100gr di farina (tutto sottratto dal totale degli ingredienti).

Coprite con della pellicola trasparente e fate riposare finchè non si formano delle crepe sulla superficie.

Mettete il lievitino pronto nella planetaria (oppure in una grande ciotola e proseguite a mano!) ed incorporate gli altri ingredienti poco alla volta, alternandoli e lasciando per ultimo il burro morbido, che aggiungerete soltanto quando la massa sarà già formata.
Continuate ad impastare con il gancio ad uncino per 5 minuti.

Una volta terminato di impastare il tutto, coprite con un canovaccio e fate lievitare nel forno sepento finchè non raddoppia di volume, diciamo 2 ore circa.

Rovesciate l’impasto sulla spianatoia ben infarinata e piegate in 3 a portafoglio e poi ancora in 3, lasciando la chiusura sotto. Fate riposare coperto per 30 minuti.

Ora dividete l’impasto in 18 pezzi di circa 50gr l’uno e formate delle palline tonde.

Imburrate la pentola fornetto e cospargetela con del pangrattato, disponete le palline sul fondo incastrandole tra di loro a zig zag (si capisce?!), come nella foto, coprite e fate lievitare ancora un’oretta sempre nel forno spento.

Nel frattempo preparate la glassa mischiando tra loro tutti gli ingredienti tranne la granella di zucchero e mettete in frigorifero.

Stavo per scrivere : preriscaldate il forno!!!! AHAHAHAH!!!

Stendete la glassa e mettete la pentola sul fornello medio/piccolo usando imperativamente lo spargifiamma in dotazione (io ne ho aggiunto anche un altro, il classico a rete) e il coperchio e cuocete per i primi 5 minuti a fiamma viva e poi abbassate al minimo e fate cuocere senza mai aprire il coperchio per 60/65 minuti.

Il risultato è una brioche altissima e soffice che piacerà a tutti, ma proprio a tutti!

Vi piacciono le foto del backstage?! Noi ci siamo divertiti a scattarne qualcuna!

E tutto ciò non è casuale…ho una sorpresa per voi…oh se vi piacerà!!
Ma per ora..shhhh…lo scoprirete!

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8 Comments

  • Reply Giulia - Cook Eat Love gennaio 29, 2014 at 3:22 pm

    che ricordi!!! mia nonna aveva la Petronilla!! la usava per farci di tutto! dagli arrosti alle torte!!!! e che profumino quando si apriva il coperchio!!!

  • Reply Marina Farris gennaio 29, 2014 at 4:44 pm

    Fantastico questo ciambellone " buondi" …bello da vedere e sicuramente buonissimo,complimenti!!!

  • Reply Unafettadiparadiso gennaio 29, 2014 at 6:12 pm

    Ciò che mi manca, oltre la pentola fornetto, sai cos'è? Quel bellissimo muretto dove hai scattato la fotografia? ti immagini se girassi con i miei, in giro per il paese, mi prenderebbero tutti per matta, così devo per forza arrangiarmi qui in casa….comprerò un muretto per le fotografie, va!!!!
    Tornando alla pentola fornetto, ne ho sentito parlare da amiche blogger, ed ora vedo un'altra addicted anche qui….chissà se ci entrerà nella mia cucina ormai strabordante di pentolame, stampi e quant'altro…..

  • Reply i dolci di laura gennaio 29, 2014 at 6:13 pm

    io ho il fornetto ma finora ho fatto solo ciambelle semplici e ora devo proprio provare la tua ricetta, è formidabile come le tue foto!

  • Reply Martina gennaio 29, 2014 at 6:13 pm

    La pentola fornetto! ecco come si chiama quella "strana" pentola che utilizza la nonna del mio fidanzato per cuocere i ciambelloni! Lei la chiama "pentola", ma io ho sempre storto un po' il muso …:) Bellissimo il tuo buondì! Amo i dolci morbidi, quelli da mordere spalancando la bocca 🙂

  • Reply Diversamente Latte gennaio 29, 2014 at 9:19 pm

    Torta sicuramente squisita! Anche la mia mamma utilizzava quella stessa pentola quando io ero piccina.., quanti ricordi! Mi è quasi quasi venuta voglia di comprarla 🙂
    Complimenti!

  • Reply Cristina Mazzucco gennaio 29, 2014 at 9:46 pm

    E' meravigliioso!!!! fa venir una voglia!!!! anche io voglio la pentola fornetto… 🙁

  • Reply Francesca P. gennaio 29, 2014 at 9:46 pm

    I dolci da colazione lievitati fatti in casa sono la mia recente scoperta e li amo troppo! Sto facendo prove con vari lieviti, sono curiosa e voglio imparare bene proprio per raggiungere la bellezza e la bontà del tuo bondì, porta un raggio di sole solo a vederlo… 🙂

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